Voucher babysitter 2017: come richiederlo Voucher babysitter 2017: istruzioni per richiederlo.

E’ finalmente arrivato, ne avevamo già parlato qui.

In un Paese in cui generalmente le madri lavoratrici son penalizzate arriva un aiuto. Le lavoratrici, che fortunatamente so riuscite a tenersi il posto dopo la maternità, avranno la fortuna di potersi permettere una babysitter o potranno portare i bambini al nido usufruendo del bonus.

Voucher babysitter 2017: requisiti

Potranno fare richiesta del voucher le lavoratrici dipendenti, le lavoratrici autonome, le imprenditrici, le coltivatrici dirette, le mezzadre, le artigiane, le commercianti e le pescatrici autonome, dipendente pubbliche o privata, iscritte alla Gestione Separata INPS, in questo caso, si fruisce del bonus solo per 3 mesi, libere professioniste non iscritte ad altra forma previdenziale obbligatoria e non pensionate, autonome non parasubordinata non iscritte alla gestione separata INPS e imprenditrici. Per le lavoratrici part-time i voucher saranno proporzionati in base all’orario di lavoro.

Ricordiamo che spetta solo nel caso in cui la mamma dopo aver usufruito del congedo maternità, rinuncia al congedo parentale per riprendere a lavorare.

Voucher babysitter 2017: la domanda

La domanda va presentata al termine dell’utilizzo dell’indennità di maternità, nei 3 mesi successivi e per un periodo massimo di 3 mesi nel primo anno di vita del bambino. Va presentata entro il 31 dicembre 2017 ed entro un anno dalla nascita del bambino.Voucher babysitter 2017: come richiederlo

La domanda deve essere presentata tramite i canali telematici dell’Inps (si utilizza il pin per accedere online e compilare il modulo allegando l’ISEE 2017, la dichiarazione di rinuncia al congedo parentale e la durata del beneficio). In alternativa ci si rivolge a CAF, Patronati o intermediari autorizzati che dovranno compilare ed inviare la domanda.

Il voucher verrà erogato entro 120 giorni dall’accoglimento della domanda.

Il voucher consiste in 600 euro al mese per 6 mesi, per pagare la retta dell’asilo o della baby sitter.

La babysitter può essere anche un parente, non ci sarà obbligo di assunzione di persone estranee.

Avete già fatto domanda?

 
Mi chiamo Silvia sono Mamma, Blogger e Naturopata dedita alla ricerca del benessere e del mantenimento dello stato di salute grazie ai rimedi naturali e a una sana alimentazione. Diplomata in Perito Aziendale nel 2000. Nel 2008 conseguo anche il diploma in Scienze Naturopatiche ad indirizzo Psicosomatico. Continuo a studiare Floriterapia , Aromaterapia, Fitoterapia, Cristalloterapia, Riflessologia, Medicina Cinese, Alimentazione Naturale e discipline come Meditazione, Reiki per il riequilibrio emozionale ed energetico. Ho conseguito l’attestato in Fitoterapia funzionale riequilibrio metabolico, drenaggio e detossificazione. Sto approfondendo la metodologia dello studio parentale e della scienza della formazione come assistente all’infanzia oltre alla Naturopatia Infantile. Scrittrice e Copywriter.

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