Anno scolastico all’estero scopriamo come funziona con Antonella Crisafulli

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Oggi Mamma Naturale ha intervistato Antonella Crisafulli del sito annoallestero.it, una realtà che si occupa di programmi di studio all’estero.

 

Ciao Antonella, grazie per avermi concesso questa intervista, presentati alle mie lettrici

Ciao Silvia, grazie a te per il tuo tempo.

Noi di New Lands ci occupiamo di programmi di studio all’estero sin dal 2005.

Il nostro obiettivo è supportare le famiglie italiane e i loro figli a realizzare i propri progetti, aiutandoli a scegliere il programma giusto per le loro aspettative. Si spazia dai corsi estivi di lingua alle vacanze studio, ma anche a percorsi più lunghi come l’università all’estero o la scuola superiore per un anno all’estero.

Ciò che piace di più a me, visto che in particolare seguo i programmi di scuola superiore all’estero, è proprio aiutare gli studenti a realizzare il loro progetto di conoscere il mondo, scoprire come vivono i loro coetanei all’estero, come funziona la scuola in un altro Paese.

Ancor di più, mi dà molta gioia seguire durante l’anno all’estero i loro progressi, non solo accademici, ma umani: studenti timidissimi durante il colloquio di selezione che diventano giovani adulti sicuri di sé, e studenti estroversi che riescono a superare il primo, inaspettato, periodo di “homesickness” e a conoscere e accettare se stessi e i propri limiti.

 

Il progetto Anno all’estero come nasce?

“Anno all’estero” nasce dai ragazzi e dalle loro richieste. Moltissimi studenti ogni anno partono verso il Paese estero dei loro sogni, per loro scelta, per sperimentare e mettersi in gioco, oltre che per studiare all’estero. L’interesse per questo tipo di programmi è molto forte, e per questo abbiamo dedicato ad esso un sito specifico, Annoallestero appunto.

Negli anni abbiamo aggiunto mete nuove, programmi con diverse opzioni di studio e durata, tutto in base alle richieste degli studenti e delle loro famiglie. Già da molti anni offriamo agli studenti tra i 14 e i 17 anni circa la possibilità di andare all’estero per un periodo di scuola superiore più o meno lungo.

Perché uno studente dovrebbe scegliere di fare un anno scolastico all’estero? Quali sono i vantaggi che può avere da questa esperienza?

I motivi per cui gli studenti decidono di studiare per un anno scolastico all’estero sono molti. Principalmente, è ovvio, c’è la voglia e la necessità di imparare bene una seconda lingua straniera, più spesso l’inglese, ma anche il francese, il tedesco, lo spagnolo, o il cinese.

Ma soprattutto, quello che spinge gli adolescenti a diventare studenti exchange all’estero è la voglia di conoscere e scoprire posti nuovi, altre culture e modi di vivere, fare amicizia con altri ragazzi della propria età.

Spesso, durante i colloqui di selezione, gli aspiranti exchange ci raccontano di come la loro città natale stia loro “un po’ stretta”, e che hanno voglia “di vedere come si vive lontano da mamma e papà”.

C’è dietro anche una progettualità a lungo termine: molti ragazzi e ragazze in cuor loro meditano di studiare all’estero all’università, o sognano una carriera internazionale. Questa esperienza dà loro la possibilità di mettersi alla prova, e capire se realmente il Paese dei loro sogni è come lo immaginano, e, soprattutto, di capire se loro stessi possono sostenere la sfida di vivere lontani dalla loro città d’origine.

I genitori invece, ci raccontano sempre di come, dopo il rientro in Italia,  trovino i loro figli cambiati, in meglio: più sicuri di sé, con idee più chiare sul loro futuro, ma soprattutto più “se stessi”, meno influenzati dai coetanei e dal “gruppo”, più autonomi e con maggiore consapevolezza di sé e dei propri limiti ma anche dalle loro potenzialità.

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L’anno di studio all’estero è regolarmente riconosciuto poi dal sistema scolastico italiano?

Certamente. Le normative sulla mobilità internazionale Miur danno la possibilità agli studenti delle scuole superiori italiane di frequentare all’estero fino ad un massimo di un anno scolastico senza il rischio di perdere l’anno al rientro in Italia. Questo vale quindi sia per chi fa l’esperienza completa di un intero anno di high school all’estero, sia per chi si iscrive per periodi più brevi, come un semestre o un trimestre scolastico.

In tutti i casi, l’anno di reinserimento in Italia al rientro è quello di competenza dello studente. Tecnicamente, si dice che lo studente exchange rimane iscritto alla scuola italiana ma frequenta all’estero un periodo.

Quali sono i programmi di studio di scuola superiore che si possono trovare all’estero?

Gli studenti italiani che decidono di fare le valigie e diventare exchange students studiano in scuole superiori estere vere e proprie, con i relativi programmi di studio.

Le scuole superiori spagnole, francesi, tedesche hanno un sistema scolastico diverso dal nostro, ma mantengono il principio dell’indirizzo di studio differenziato.

I Paesi anglosassoni invece, come Canada, Irlanda, Inghilterra o Stati Uniti hanno il programma di studio generale di high school,nel quale è lo studente a personalizzare la propria offerta formativa, scegliendo le materie che sono più utili per la preparazione all’università. Un aspetto che a volte sorprende gli studenti italiani e i loro genitori, ma che poi viene molto apprezzato, proprio per l’occasione di provare materie nuove e “giocare” in anticipo sull’orientamento universitario.

Infine, alcune scuole in Inghilterra, Canada e Stati Uniti offrono anche il programma di diploma internazionale IB, che è un titolo di studio riconosciuto in tutto il mondo, Italia compresa.

Qualora uno studente decida di fare tutto il percorso di studi all’estero e quindi arrivare alla maturità, il diploma conseguito all’estero come viene riconosciuto in Italia? Vi sono procedure particolari per farlo riconoscere?

Molti studenti scelgono ogni anno di diplomarsi all’estero, e questo è possibile in molti dei nostri programmi di anno all’estero o biennio.

Molti degli studenti diplomati all’estero decidono di rimanere a studiare nel Paese che li ha accolti, anche per l’università.

Tuttavia, è sempre possibile rientrare in Italia con il diploma conseguito all’estero, rispettando le normative Miur sul riconoscimento. Al momento, occorre che il diploma all’estero sia stato conseguito in un biennio all’estero. Per alcuni diplomi, come il diploma di high school americana o quello inglese, ci sono alcuni requisiti in più, principalmente riferiti alle materie di studio di diploma che devono essere pertinenti al corso di laurea successivo.

Nulla di molto complesso in ogni caso. L’importante è che lo studente e le famiglie interessate ci indichino già dal primo colloquio informativo il loro interesse per il conseguimento del diploma all’estero, le motivazioni e i progetti successivi, in modo da poterli guidare verso il programma e la scuola superiore più adatta.

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Ho visto che organizzate anche vacanze studio e/o con percorsi studio specializzati puoi spiegare meglio in cosa consistono?

Si, le vacanze studio all’estero sono un’altra parte importante del nostro lavoro. Abbiamo vacanze studio di ogni tipo e per ogni età. Dai corsi di lingue all’estero per adulti con partenze tutto l’anno, alle classiche vacanze studio estive.

Tra queste, in particolare, da alcuni anni offriamo corsi specifici estivi per studenti che vogliono prepararsi all’ingresso in una boarding school inglese, e anche corsi estivi per discipline artistiche.

Le vacanze studio artistiche, in particolare, sono molto apprezzate. Molti adolescenti infatti hanno una passione per il cinema, la recitazione, la danza, o la moda e il design, e vorrebbero farne una carriera dopo gli studi, ma non studiano queste materie a scuola.

I corsi estivi specifici per le materie creative permettono loro di sperimentare questa passione in modo organizzato, con docenti specializzati e laboratori immersivi. Spesso, di rientro da queste esperienze, i genitori ci hanno raccontato di come studiare in estate la loro materia preferita abbia aiutato i figli a capire cosa fare dopo il diploma.

Per lo stesso motivo, organizziamo vacanze studio accademiche e di preparazione all’università, per medicina, business, finanza o scienze e Stem, per orientare gli studenti agli studi futuri in un programma estivo specifico, ricco di pratica e scambio con docenti e compagni provenienti da tutto il mondo.

 

Gli studenti che vanno fuori Italia per studiare dove possono soggiornare? Famiglie, ostelli, nelle stesse scuole …. Ci spieghi un po’ come funziona così da dare una panoramica anche su questa parte dai genitori che ci leggono?!

In generale, per i programmi di studio all’estero è possibile soggiornare in famiglia ospitante come anche nelle scuole, quindi in college. Questo vale per le vacanze studio estive, per le quali più spesso sono disponibili alloggi in college, per fare subito “gruppo” con altri studenti internazionali, data la permanenza limitata all’estero in termini di durata.

Per i programmi di anno all’estero classici “exchange”, il soggiorno è in famiglia ospitante, selezionata con cura, perché abbia la giusta motivazione ad ospitare e condividere abitudini e cultura e sia sicura e accogliente per gli studenti che vivranno all’estero per così tanto tempo. In alcuni Paesi, come Inghilterra, Francia o Stati Uniti, è anche possibile l’alloggio nel college delle boarding school.

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Quali sono gli Stati dove si può andare per lo studio all’estero tramite voi?

Le mete più richieste sono Stati Uniti, Inghilterra e Canada, ma offriamo la possibilità di trascorrere un anno all’estero anche in Francia (un Paese di destinazione apprezzato, specialmente dagli studenti di indirizzo Esabac), in Germania, Spagna e Irlanda.

In tutti questi Paesi è possibile trascorrere all’estero un intero anno scolastico, ma anche un semestre o un trimestre, o anche, per chi lo desidera, completare la scuola superiore all’estero con più anni di studio consecutivi.

 

 

 
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Mi chiamo Silvia sono Mamma, Blogger e Naturopata dedita alla ricerca del benessere e del mantenimento dello stato di salute grazie ai rimedi naturali e a una sana alimentazione. Diplomata in Perito Aziendale nel 2000. Nel 2008 conseguo anche il diploma in Scienze Naturopatiche ad indirizzo Psicosomatico. Continuo a studiare Floriterapia , Aromaterapia, Fitoterapia, Cristalloterapia, Riflessologia, Medicina Cinese, Alimentazione Naturale e discipline come Meditazione, Reiki per il riequilibrio emozionale ed energetico. Ho conseguito l’attestato in Fitoterapia funzionale riequilibrio metabolico, drenaggio e detossificazione. Sto approfondendo la metodologia dello studio parentale e della scienza della formazione come assistente all’infanzia oltre alla Naturopatia Infantile. Scrittrice e Copywriter.

5 COMMENTS

  1. Visto che lavoro nell’ambito dell’insegnamento scolastico, conosco esperienze davvero positive fatte dagli alunni per cui lo consiglio assolutamente l’anno all’estero.

  2. Io non figli ma quelli delle mie amiche sono andti quasi tutti a studiare all’estero…… se si ha la possibilità lo trovo personalmente davvero molto utile

  3. ho fatto vari scambi di studio all’estero e devo dire che funzionano perfettamente. non solo ci permettono di conoscere nuove realtà e immergerci in culture diverse ma la pronuncia e la conoscenza della lingua si eleva in modo naturale e senza forzature!

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