Un iter infinito. Mesi e mesi di duro lavoro burocratico, che finalmente è riuscito, poche ore fa, a diventare realtà: la Legge 117/2018 chiamata anche “salvabambini”.

Modifica la Legge pre esistente, ovvero l’art. 172 del Codice della Strada, ed è stata ideata, varata ed ora, attuata, dopo i tragici avvenimenti degli ultimi anni, a danno di neonati e bambini innocenti, morti per ipetermia. I bambini, specialmente in estate e nei mesi di eccessivo caldo, possono entrare nello stato di ipetermia in soli venti minuti e morire entro le due ore successive.

Si hanno notizie delle prime tragiche morti fin dal lontano 1998 a Catania. Si sono susseguite nel corso degli anni, diventando più assidue dal 2013.

La Legge 117/2018 viene così istituita. Approvata in breve tempo dal nostro governo, ma ha un incubo burocratico che la prostrina fino al 07 ottobre, giornata che memorabile, la rende efficace, in attesa della sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

Dispositivo Antiabbandono: come dev’essere?

Finalmente dalla Commissione Europea, abbiamo avuto l’approvazione del testo di legge sulle note tecniche del Dispositivo.

Il Dispositivo Antiabbandono diventa quindi ora un acquisto obbligatorio. Negli scorsi mesi, prima della fine del 2018, erano già molte le aziende e le case produttrici che hanno sfornato modelli e seggiolini con annesso già il dispositivo incorporato.

car seat 1618515 1280 225x300 - Dispositivo Antiabbandono: finalmente realtà

L’Allegato A9 infatti, descrive che il Dispositivo Antiabbandono, deve segnalare l’abbandono del minore (vi ricordiamo che è obbligatorio fino ai 4 anni del bambino) mediante un allarme. Quest’ultimo dovrà attirare l’attenzione del conducente in modo tempestivo, con appositi segnali sonori e visivi, e che dovranno essere percepiti sia internamente che esternamente al veicolo. Inoltre, potrà essere dotato di un sistema di comunicazione, che potrà inviare tramite rete mobile o senza fili, un messaggio di allarme.

Quali sanzioni per chi non si dota di Dispositivo?

Le sanzioni amministrative sono assai pesanti e vanno da un minimo di 81 euro ad un massimo di 526 euro con la decurtazione di 5 punti della patente.

Vediamo in dettaglio le modifiche attuate alla legge 172 del codice della strada

“Comma 1bis: obbligatorio utilizzare un dispositivo di allarme quando si trasporta in auto un bambino di età inferiore ai 4 anni, definito anti abbandono. Il dispositivo deve inoltre avere determinate specifiche tecnico-costruttive stabilite sia dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti che dalla Commissione europea.

Comma 2: le caratteristiche di cui alla modifica del comma 1bis saranno rese note e definite da un decreto del Ministero delle infrastrutture e trasporti ed emanato entro i 60 giorni dalla data in vigore della presente legge.

Comma 3: ciò disposto dai precedenti commi dovrà essere applicato decorsi i 120 giorni dall’entrata in vigore del decreto e comunque a decorrere dal 1 luglio 2019″.

E voi voi siete già muniti del dispositivo anti abbandono? Cosa pensate di questa legge?

 
Previous articleSacco invernale passeggino: come usarlo al meglio
Next articleI più bei film di Natale per l’intera famiglia
Mi chiamo Silvia sono Mamma, Blogger e Naturopata dedita alla ricerca del benessere e del mantenimento dello stato di salute grazie ai rimedi naturali e a una sana alimentazione. Diplomata in Perito Aziendale nel 2000. Nel 2008 conseguo anche il diploma in Scienze Naturopatiche ad indirizzo Psicosomatico. Continuo a studiare Floriterapia , Aromaterapia, Fitoterapia, Cristalloterapia, Riflessologia, Medicina Cinese, Alimentazione Naturale e discipline come Meditazione, Reiki per il riequilibrio emozionale ed energetico. Ho conseguito l’attestato in Fitoterapia funzionale riequilibrio metabolico, drenaggio e detossificazione. Sto approfondendo la metodologia dello studio parentale e della scienza della formazione come assistente all’infanzia oltre alla Naturopatia Infantile. Scrittrice e Copywriter.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.