Come aiutare a far parlare i bambini

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Come aiutare a far parlare i bambini

Come aiutare a far parlare i bambiniCome aiutare a far parlare i bambini: piccola guida pratica per le prime parole.

Prima o poi arriva il momento emozionante, ovvero il bebè inizia balbettare. Attorno ai due mesi, i bambini si accorgono che i suoni attorno a loro possono essere riprodotti, questa è una delle fasi della lallazione.

Come aiutare a far parlare i bambini: il balbettio

Verso il dodicesimo mese il balbettio diviene una ripetizione dei suoni “ma-ma” che i genitori scambiano per prime parole, ma che in realtà sono ancora soltanto suoni.

Come aiutare il bambino: se il piccolo guarda voi ed un determinato oggetto indicatelo e dite il suo nome. Indicate le cose e ditene il nome, non fatene il rumore, ad esempio cane è “cane” non bau-bau questo è un modo sbagliato con cui il bambino apprende il linguaggio.

Come aiutare a far parlare i bambini: i tempi

Ricordate una massima fondamentale: ogni bambino ha i suoi tempi che sono diversi dagli altri. Solo con il passare del tempo possiamo comprendere se ci sia davvero un ritardo del linguaggio o no. Quindi alcuni bambini parlano prima ed altri ci impiegano più tempo. Dopo i 21 mesi si può consultare il pediatra ed un logopedista per verificare che non ci siano problemi di udito, del palato o ritardi.

Come aiutare il bambino: conversate con lui, parlategli ed il bambino si sentirà coinvolto e stimolato.

Come aiutare a far parlare i bambini: parlareCome aiutare a far parlare i bambini

Parlare con i bambini, da quando sono piccolissimi, è la maniera migliore per aiutarli poi ad esprimersi. Usate i gesti e le mani per indicare e mostrare, in modo che vi sia un’associazione fra oggetto e parola. Man mano che i bambini crescono adottate sempre meno il “bambinese” il linguaggio sdolcinato e privo di significato con cui ci si rivolge ai bambini, non aiuta il loro apprendimento.

Iniziate a leggere ai bambini già a partire dai 6 mesi, perché a loro piace il suono della vostra voce. Man mano che cresce scegliete libri adatti, con parole grandi e figure, indicate le figure e date loro un nome e chiedete ai bambini d’indicarle a loro volta.

Importante: quando il bambino inizia a parlare non anticipatelo ma lasciate che si sforzi ed aiutatelo senza fornirgli direttamente la soluzione.

 
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Mi chiamo Silvia sono Mamma, Blogger e Naturopata dedita alla ricerca del benessere e del mantenimento dello stato di salute grazie ai rimedi naturali e a una sana alimentazione. Diplomata in Perito Aziendale nel 2000. Nel 2008 conseguo anche il diploma in Scienze Naturopatiche ad indirizzo Psicosomatico. Continuo a studiare Floriterapia , Aromaterapia, Fitoterapia, Cristalloterapia, Riflessologia, Medicina Cinese, Alimentazione Naturale e discipline come Meditazione, Reiki per il riequilibrio emozionale ed energetico. Ho conseguito l’attestato in Fitoterapia funzionale riequilibrio metabolico, drenaggio e detossificazione. Sto approfondendo la metodologia dello studio parentale e della scienza della formazione come assistente all’infanzia oltre alla Naturopatia Infantile. Scrittrice e Copywriter.

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