Bimbi obesi ed ipererattivi: un freno dalla dieta mediterranea

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Bimbi obesi ed ipererattivi: un freno dalla dieta mediterranea

  Bimbi obesi ed ipererattivi: un freno dalla dieta mediterraneaBimbi obesi ed ipererattivi? La colpa è dell’alimentazione. Secondo uno studio pubblicato su Pediatrics, obesità a parte, una dieta non equilibrata contribuirebbe alla sindrome di Iperattività e Deficit di Attenzione. Come è possibile?

Bimbi obesi ed ipererattivi: cosa mangiano?

Dunque si è svolta una ricerca proprio in merito all’alimentazione di due gruppi di bambini, con e senza patologia. E’ emerso che quelli che seguivano la dieta mediterranea avevano minori possibilità d’incorrere in una diagnosi d’iperattività ed anche di sviluppare obesità e problemi correlati.

Non è tutto perché i bambini che seguono la dieta mediterranea sono meno inclini a sviluppare malattie cardiache e non saranno dei futuri adulti con già avviati problemi di salute seri.

Se invece il bambino segue una dieta scorretta, quindi ricca di grassi e zuccheri tende a mostrare precocemente sintomi d’iperattività, difficoltà nel concentrarsi e cambiamenti del fisico che comportano serie malattie, come il diabete ed il cuore affaticato.

Bimbi obesi ed ipererattivi: la svolta della dieta mediterranea

Ormai lo saprete: la dieta mediterranea è sana ed equilibrata, si compone di:Bimbi obesi ed ipererattivi: un freno dalla dieta mediterranea

  • cereali integrali

  • pesce azzurro

  • legumi

  • ortaggi

  • olio evo in poche quantità

  • occasionalmente latticini, carne e uova (carne bianca preferibilmente)

Si tratta di un’alimentazione completa che dispone di tutti i nutrienti necessari per essere in buona salute.

E’ stato dimostrato che i bambini che la seguono sono decisamente meno a rischio di obesità, in Svezia ed in Italia i bambini hanno il 15% in meno di possibilità di superare il loro peso forma.Bimbi obesi ed ipererattivi: un freno dalla dieta mediterranea

Vediamo nel dettaglio il pregio degli alimenti che compongono questa dieta: la pasta integrale, come il pane, non scatena picchi glicemici, l’olio evo contiene grassi buoni, come il pesce azzurro, che non innalzano il colesterolo, gli ortaggi son ricchi di fibre e sali minerali mentre i legumi forniscono le proteine. Bere latte di mucca non è consigliato perché non fa bene alla salute e tanto meno eccedere con i formaggi e la carne rossa. Bene 2 uova a settimana, pollame e coniglio.

Si cucina alla griglia o al vapore, si evitano i fritti e le cotture con aggiunta di burro e lardo.

I dolci sono un evento raro da riservarsi alle occasioni speciali.

I vostri bambini seguono la dieta mediterranea?

 
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Mi chiamo Silvia sono Mamma, Blogger e Naturopata dedita alla ricerca del benessere e del mantenimento dello stato di salute grazie ai rimedi naturali e a una sana alimentazione. Diplomata in Perito Aziendale nel 2000. Nel 2008 conseguo anche il diploma in Scienze Naturopatiche ad indirizzo Psicosomatico. Continuo a studiare Floriterapia , Aromaterapia, Fitoterapia, Cristalloterapia, Riflessologia, Medicina Cinese, Alimentazione Naturale e discipline come Meditazione, Reiki per il riequilibrio emozionale ed energetico. Ho conseguito l’attestato in Fitoterapia funzionale riequilibrio metabolico, drenaggio e detossificazione. Sto approfondendo la metodologia dello studio parentale e della scienza della formazione come assistente all’infanzia oltre alla Naturopatia Infantile. Scrittrice e Copywriter.

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