Il paracetamolo in gravidanza: cosa c’è da sapere

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Il paracetamolo in gravidanza: cosa c'è da sapere

 Il paracetamolo in gravidanza: cosa c'è da sapereParacetamolo in gravidanza: ricerche, dubbi e consigli

Normalmente i farmaci a base di paracetamolo sono considerati sicuri in gravidanza, ma lo sono davvero?

Come per il caso dell’autismo, si è puntato il dito verso vari farmaci senza però riscontri concreti poiché le cause di questa patologia a tutt’oggi risultano ignote. Ora si stanno conducendo degli studi sul paracetamolo per scoprire se si ha o meno alla base di alcuni disturbi con cui può nascere il bebè.

Paracetamolo in gravidanza: gli studi

Presso l’Avon Longitudinal Study of Parents and Children, il dottor Evie Stergiakouli e la sua squadra di scienziati dell’Università di Bristol, hanno studiato gli effetti che il paracetamolo avrebbe su futuri nascituri, si parla già di problemi comportamentali, iperattività, deficit dell’attenzione in special modo, ma anche asma a quanto pare.

Pare che invece durante l’allattamento se la neo mamma assume il paracetamolo questo non alteri la sfera comportamentale del bambino.

Purtroppo non sarebbe l’unico problema rilevato, poiché l’uso di paracetamolo in gravidanza può ridurre sensibilmente la fertilità ed esser causa della comparsa di tumori.

Paracetamolo in gravidanza: l’ok dei Il paracetamolo in gravidanza: cosa c'è da saperemedici

Nonostante questi studi, i medici considerano sicuro e prescrivono il paracetamolo in gravidanza anche se naturalmente va preso nelle giuste dosi e dietro consulto con il medico. Non può essere assunto naturalmente in caso di allergie o specifiche problematiche.

Il paracetamolo va usato contro febbre e dolori, non per altri problemi, se dopo tre giorni non ha sortito effetto è inutile continuare ad assumerlo occorre parlarne con il medico.

Paracetamolo in gravidanza: indicazioni

  1. non esagerare con il dosaggio

  2. assumerlo per un periodo limitato

  3. prenderlo solo in caso la temperatura raggiunga i 38°

  4. consultare il medico se dopo 3 giorni dall’uso i sintomi persistono

  5. il paracetamolo può essere usato contro: febbre, mal di testa, influenza, raffreddore e dolori

  6. non assumere alcol quando si assume paracetamolo

Attenzione: se si seguono scrupolosamente le indicazioni del medico le possibilità di problemi con il paracetamolo si riducono tantissimo.

 
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Mi chiamo Silvia sono Mamma, Blogger e Naturopata dedita alla ricerca del benessere e del mantenimento dello stato di salute grazie ai rimedi naturali e a una sana alimentazione. Diplomata in Perito Aziendale nel 2000. Nel 2008 conseguo anche il diploma in Scienze Naturopatiche ad indirizzo Psicosomatico. Continuo a studiare Floriterapia , Aromaterapia, Fitoterapia, Cristalloterapia, Riflessologia, Medicina Cinese, Alimentazione Naturale e discipline come Meditazione, Reiki per il riequilibrio emozionale ed energetico. Ho conseguito l’attestato in Fitoterapia funzionale riequilibrio metabolico, drenaggio e detossificazione. Sto approfondendo la metodologia dello studio parentale e della scienza della formazione come assistente all’infanzia oltre alla Naturopatia Infantile. Scrittrice e Copywriter.

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