Punture d’insetto ed allergia nei bambini Punture d’insetto, i bambini non ne sono immuni ma cosa succede quando un semplice pizzico può dare origine ad un’allergia?

Una puntura può capitare che sia una zanzara o un altro insetto, se non si notano reazioni particolari basta una pomata, in caso contrario occorre valutare la situazione con il pediatra.

Punture d’insetto ed allergia nei bambini: sintomi

Le reazioni ad una puntura d’insetto possono essere diverse, solitamente si nota per primo il gonfiore, la parte è irritata e dolente, si scatena quindi l’orticaria e fin qui è normale (a patto che non compaiano lesioni).

Se invece il tutto si accompagna a febbre e malessere con nausea, difficoltà di respirazione, dissenteria, asma, calo di pressione e improvviso gonfiore degli arti e del volto (soprattutto di gola, bocca e palpebre), soffocamento, perdita di coscienza e difficoltà di parola, siamo di fronte ad un’allergia.

Punture d’insetto ed allergia nei bambini: casi più comuni e cosa fare

I casi più comuni di punture con conseguenze allergiche riguardano le api e i calabroni la cui puntura può innescare la reazione nei soggetti più sensibili.

C’è da dire che se si tratta di una reazione cutanea basterà applicare una pomata, ma in caso di reazione allergica occorre la somministrazione di un farmaco che sarà però il pediatra a prescrivere.Punture d’insetto ed allergia nei bambini

Cosa fare nell’immediato? Applicare qualcosa di fresco sulla fronte e sul corpo del bambino per dargli sollievo, rivolgersi immediatamente al pronto soccorso. Se si dispone dell’antidoto somministrarlo subito al bambino.

E’ importante rimuovere subito il pungiglione con una pinzetta e fare degli impacchi freddi mentre si chiede soccorso. Nel caso delle zecche è preferibile che vengano estratte direttamente al pronto soccorso.

Si può prevenire tutto ciò? La domanda è complicata: se portiamo all’aperto un bambino che soffre di allergia agli insetti occorre fare attenzione, usare apposite lozioni e portarsi dietro l’antidoto.

In linea di massima occorre evitare i capi troppo colorati, è bene far indossare vestiti con gambe e maniche lunghe, evitare di andare nelle zone in cui vi è acqua stagnante o erba alta e non lasciare residui di cibo in giro troppo a lungo se si fa la merenda.

 
Mi chiamo Silvia sono Mamma, Blogger e Naturopata dedita alla ricerca del benessere e del mantenimento dello stato di salute grazie ai rimedi naturali e a una sana alimentazione. Diplomata in Perito Aziendale nel 2000. Nel 2008 conseguo anche il diploma in Scienze Naturopatiche ad indirizzo Psicosomatico. Continuo a studiare Floriterapia , Aromaterapia, Fitoterapia, Cristalloterapia, Riflessologia, Medicina Cinese, Alimentazione Naturale e discipline come Meditazione, Reiki per il riequilibrio emozionale ed energetico. Ho conseguito l’attestato in Fitoterapia funzionale riequilibrio metabolico, drenaggio e detossificazione. Sto approfondendo la metodologia dello studio parentale e della scienza della formazione come assistente all’infanzia oltre alla Naturopatia Infantile. Scrittrice e Copywriter.

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