Zika: il virus che danneggia i neonati

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Zika: il virus che danneggia i neonati

Zika: il virus che danneggia i neonatiE’ già calato il polverone attorno alla Zika, un nuovo virus che viene diffuso dalle zanzare, eppure è ancora in circolazione e può fare gravi danni. I principali bersagli che devono prestare molta attenzione sono le donne in gravidanza poiché la zika può danneggiare gravemente i feti.

I primi casi sono stati riscontrati in Sud America e si sono poi rapidamente diffusi. In Italia non ci sono stati fortunatamente casi, difatti questo articolo si rivolge alle mamme in attesa che intendono mettersi in viaggio nei Paesi a rischio.

Zika: cosa c’è da sapere

La zika viene trasmessa dalla puntura della zanzara Aedes (ne esistono due specie una dei climi tropicali e una che resiste ai climi più rigidi), che trasmette anche la febbre gialla ed il dengue, solo le femmine sono in grado di trasmetterlo con la puntura. Esistono anche casi di contagio da trasfusione. Attualmente non esistono vaccini.

Sintomatologia:

  • febbre

  • rush cutaneo

  • dolori muscolari ed articolari

  • inappetenza

  • spossatezza

  • cefalea

  • congiuntivite

Cosa bisogna fare quindi?

  1. Evitare viaggi nelle zone a rischio (Brasile, Colombia, El Salvador, Guiana francese, Guatemala, Haiti, Honduras, Martinica, Messico, Panama, Paraguay, Puerto Rico, Repubblica Dominicana, Suriname, e Venezuela)

  2. evitare contatti con persone che sono tornate da questi luoghi e mostrano segni d’influenza

  3. usare sempre i repellenti antizanzare

  4. evitare di dormire all’aperto ed in luoghi che non abbiamo zanzariere

  5. non tenere acqua stagnante né dentro né fuori dal locale di soggiorno

  6. avere rapporti protetti

  7. se il partner è stato contagiato si consiglia di avere rapporti protetti e seguire la profilassi medica

Zika: rischio per i feti

Come sottolineato in apertura, la zika è molto pericolosa per i feti in quanto può causare malformazioni ma Zika: il virus che danneggia i neonatisoprattutto la microcefalia ovvero la patologia per cui il neonato nasce con un cranio molto piccolo rispetto al corpo.

Ci sono due importanti precisazioni da fare:

  1. la donna che contrae la zika deve attendere di essere completamente guarita prima di restare incinta

  2. anche se si contrae la zika una volta guarite non ci sono più problemi per le future nascite

Ma se sono incinta e contraggo la zika?

Occorre rivolgersi immediatamente alle strutture sanitarie, se curata in tempo non crea problemi. Bisogna poi riposare molto, bere molti liquidi e tenersi monitorati.

 
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Mi chiamo Silvia sono Mamma, Blogger e Naturopata dedita alla ricerca del benessere e del mantenimento dello stato di salute grazie ai rimedi naturali e a una sana alimentazione. Diplomata in Perito Aziendale nel 2000. Nel 2008 conseguo anche il diploma in Scienze Naturopatiche ad indirizzo Psicosomatico. Continuo a studiare Floriterapia , Aromaterapia, Fitoterapia, Cristalloterapia, Riflessologia, Medicina Cinese, Alimentazione Naturale e discipline come Meditazione, Reiki per il riequilibrio emozionale ed energetico. Ho conseguito l’attestato in Fitoterapia funzionale riequilibrio metabolico, drenaggio e detossificazione. Sto approfondendo la metodologia dello studio parentale e della scienza della formazione come assistente all’infanzia oltre alla Naturopatia Infantile. Scrittrice e Copywriter.

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