Oggi volevo scrivere un testo sui Film di Natale per Bambini della Tradizione, ma alla fine ho deciso di scrivere della musica di oggi che miete vittime di oggi e di domani.

Si perché è questa la realtà, ma ci rendiamo conto di cosa spopola oggi fra i ragazzini? Ma che dico fra i bambini. Si perché a 10 anni sei ancora un bambino che dovrebbe giocare coi coetanei e non andare in discoteca ad ascoltare un pseudo-cantante.

Ci lamentiamo che vi è bullismo ovunque fra bambini e ragazzini, ma vi rendete conto che i primi colpevoli siete voi genitori?! Si perché non è accettabile che sia proprio un genitore a portare suo figlio minorenne, ancora bambino con la bocca sporca di latte, in discoteca.

Musica di Oggi che Miete Vittime di oggi e di domani

Parole dure, vero per chi mi sta leggendo, ma è la pura verità la musica di oggi miete solo vittime. Avete ascoltato attentamente le parole di queste “canzoni” ma quali canzoni di questa schifezza che viene chiamata musica?!

Nei testi di questo “Sfera Ebbasta” viene proclamato sesso a gogo e violenza, violenza contro le donne, ma non vi fate pena da soli voi genitori che permettete che i vostri figli ascoltino questo genere di musica?! Siete fieri di crescere dei figli che un domani potrebbero essere dei potenziali aggressori delle donne? E donne che poi vedrete ovunque atteggiarsi per cadere nelle braccia di qualcuno che cercherà solo del sesso e non sarà in grado di dare loro amore?! Donne che saranno poi delle vittime da ricordare nella giornata mondiale contro la violenza sulle donne.

Questo è il messaggio che passa in una delle canzoni di questo “falso artista”

io non lo so cosa ti faccio

però mi cerchi lo so che ti piaccio

sono una merda ragiono col cazzo

oggi ti prendo, domani ti lascio

Un ragazzino che si crede una pop star e che viene nominato da tutti un artista italiano, ma quale artista, ma voi giornalisti delle più grandi testate come il Sole 24 ore, vi rendete conto che chiamate artista una ragazzino che non sa neanche cosa sia la musica? Vi siete dimenticati dei veri Artisti Italiani quelli con la A maiuscola?!

In una intervista Sfera Ebbasta dice ” C’è un motivo per cui sono capitato al posto giusto al momento giusto ….” ma io dico è una vergogna che sia un produttore che scelga di registrare musica come questa e che faccia soldi su questo schifo.

E’ possibile morire da bambini, da ragazzini e da madre che lascia 4 figli piccoli per ascoltare questa roba, si la chiamo roba perché chiamarla musica o canzone è un INSULTO ai veri artisti italiani e stranieri che fanno musica vera e che vengono messi in secondo piano da questa schifezza.

Riflessioni

Ho letto in questi giorni sui vari profili Social molte persone che accusano il locale per mancanza di controlli per la sicurezza del parapetto e via dicendo, al di là delle responsabilità del proprietario del locale, ma vi siete fermati a riflettere su cosa ci facevano oltre 1000 ragazzini minorenni  a quell’ora in discoteca per ascoltare questo genere di musica con la presenza anche di alcool che non dovrebbe essere servito ai minori?!

Vi siete fermati a leggere i testi di questo pseudo artista e il messaggio che passa alle nuove generazioni, che saranno poi gli adulti di domani?  Se non lo avete fatto andate in rete e leggeteli, addirittura vi sono siti dove indicano le frasi più belle, non ci posso credere ma le frasi più belle sono quelle di gente che ha fatto la storia non frasi che incitano a sesso, violenza, alcool e droga.

Chiunque abbia qualcosa da dirmi, voglia replicare al mio scritto io sono qui potete contattarmi  senza problemi e possiamo confrontarci.

 

 

 

 

 

 

 
Mi chiamo Silvia sono Mamma, Blogger e Naturopata dedita alla ricerca del benessere e del mantenimento dello stato di salute grazie ai rimedi naturali e a una sana alimentazione. Diplomata in Perito Aziendale nel 2000. Nel 2008 conseguo anche il diploma in Scienze Naturopatiche ad indirizzo Psicosomatico. Continuo a studiare Floriterapia , Aromaterapia, Fitoterapia, Cristalloterapia, Riflessologia, Medicina Cinese, Alimentazione Naturale e discipline come Meditazione, Reiki per il riequilibrio emozionale ed energetico. Ho conseguito l’attestato in Fitoterapia funzionale riequilibrio metabolico, drenaggio e detossificazione. Sto approfondendo la metodologia dello studio parentale e della scienza della formazione come assistente all’infanzia oltre alla Naturopatia Infantile. Scrittrice e Copywriter.

24 COMMENTS

  1. I tempi cambiano, le mode la tecnologia lo sport e la musica anche. I miei figli sono musicisti, uno violinista, l’altro suona il pianoforte da Dio e compone dai brani classici alla musica giovane incluso il il rap…sono giovani appunto ed i loro gusti spesso sono multisfaccettati…in una società in cui i valori si sono persi proprio perché la famiglia in primis non ha saputo trasmetterli più di tanto il rap o la trap diventano contestazione. I testi si alle volte sono nudi e crudi,,,ma anche noi ascoltavamo il rock ed i nostri genitori lo odiavano e non lo comprendevano-…. la sicurezza nei luoghi privati e pubblici nelle sale è ben altra cosa…in Italia i posti sicuri e a norma si contano sulla punta delle dita… uscite di sicurezza finte o inesistenti concerti dove vendono il doppio dei biglietti…. è successo anche a roma con Maluma ma la raggi fortunatamente non ha consentito il concerto.

  2. Ho visto il mio primo concerto (Scialpi) a 12 anni in un locale di Milano che ora non esiste più. Non era il massimo nemmeno lui come testi per i tempi di allora, ma io sono diventata grande lo stesso e sono una persona a modo. Sono andata a vedere centinaia di concerti nella mia vita, persino quelli di Heavy Metal e non sono morta: non mi sono mai drogata e non ho nemmeno condotto una vita dissoluta. I cattivi maestri (potenziali) sono tantissimi. Ma quelli che contano davvero sono i genitori e gli amici. Che modello di vita e di famiglia diamo ai nostri figli. I cantanti sono una moda e certi passano velocemente come una meteora. Non demonizzerei Sfera Ebbasta. No, non lo farei proprio. Il problema di qui 6 morti non è il cantante, ma è altro: è la superficialità e l’avidità di chi ha permesso a tante persone di entrare senza adeguate misure di sicurezza.

  3. Le canzoni con i testi violenti ci sono sempre state….. sta poi a chi la ascolta capire che è solo una stupida canzone e che non messe in pratica determinate cose. Purtroppo i ragazzini di oggi sono lasciati troppo alla sbando, troppo liberi …. dietro non ci sono famiglie perchè troppo prese dal lavoro o altre situazioni. Io non do colpa alla musica sinceramente.
    Dico questo perchè quando ero più giovane ascoltavo determinati gruppi i cuii testi non non parlavano di rose e amore ….. eppure ho valori e rispetto per la vita.

  4. Adoro questo articolo. È così pieno e interessante! Potrà tornarmi utile! 🙂
    Ps. I colori del blog sono meravigliosi

  5. Io ho 30 anni…non sono più giovincella ma nemmeno tanto lontana dalla mia adolescenza. All’epoca vivevo con Fabri Fibra che suonava in radio e mi ricordo che con una canzone aveva alzato un polverone e uno sdegno chre, se allora existevaes già i social, sarebbe diventato leader mondiale!!! Questo tizio ebbasta è slqualqu discutibile, eppure genitori portano di gran gusto i figli ai suoi concerti….poi non si capacitano del linguaggio e delle azioni dei loro figli…. Io non so dove andremo così…
    Nicoletta

  6. io abito nel paese in cui proviene questo personaggio: secondo me i messaggi che lancia attraverso i social e attraverso i testi sono negativi e nocivi. Ovvio che lui non è la causa della tragedia dei giorni scorsi, in ogni caso al di là dei gusti personali di ogni individuo,i problemi delle nuove generazioni derivano da altre cause. Lui non mi è per nulla simpatico, personaggio altamente commercializzato per arricchire le tasche di qualcuno e quando avrà stancato e sarà il momento, si passerà ad altro personaggio per rimpiazzarlo.

  7. NOn è la musica che ascoltano a uccidere e mietere vittime. Sono gli adulti che permettono che non vengano rispettate le norme di sicurezza. Mia figlia di 19 anni ascoltava canzoni peggiori di queste eppure è viva e vegeta. Mio figlio di 22 fa il critico musicale e ascolta spesso cose che con la musica non hanno nulla a che vedere, ma è vivo. Mia figlia di 8 anni ha visto il suo primo concerto con me presente la scorsa estate, anzi ne ha visti due. Nel primo Rovazzi, nel secondo i Me contro Te. A me non piacciono. Ne uno ne gli altri. Ma a lei si. E considerando che spesso si prende dei no, che sempre segue quello che dico, un regalo per il compleanno (fatto a gennaio e non con le amiche perché eravamo via per me) e uno per essere riuscita a superare senza frequentare mai la scuola gli invalsi erano una buona ricompensa. Ma non è invasata, non si droga, non fuma, non risponde male, non è maleducata, non insulta nessuno. E’ educatissima e gentile con tutti, sempre pronta ad aiutare gli altri se serve, anche quando non li conosce. E’ aperta a giocare anche con bambini che non parlano la sua lingua. Aiuta me e la mia sedia a rotelle. E sono certa che come lei ce ne sono tanti altri. Ma questa accusa “voi genitori” come se la cosa non ti riguardasse è volgare. E leggere che chi accompagna i figli a un concerto “se ne fotte di loro” è altrettanto assurdo. Sei sicura che non serva altro per dare un esempio ai tuoi figli? sono queste le cose che vuoi che leggano scritte da te quando saranno in grado di farlo? Perché loro ci osservano sempre, e i primi modelli che hanno siamo noi. Se abbiamo paura di non essere in grado di essere superiori alle canzonette che ascoltano il problema non è portarli o non in discoteca. Il problema è “che cosa gli state mostrando”. E forse qui sta il problema. Non nelle canzoni

  8. Abitando in Australia non avevo capito cosa fosse successo, avevo letto qua e là su internet.. è una cosa assurda e tristissima, preoccupante ciò che sta venendo avanti. Grazie per questo post, mi hai chiarito alcune cose e sono contenta di sapere che c’è ancora qualcuno che la pensa come me!

  9. Questa musica non è certo il massimo della raffinatezza ma con questo non credo che questo porterà i ragazzi ad essere dei cattivi adulti. L’educazione deve avvenire principalmente in famiglia e a scuola, quando saranno grandi penseranno a che musica schifosa ascoltavano da ragazzini e capiranno cosa è davvero la musica.

  10. Credo che sia un mondo di false apparenze. Sembra di essere ritornati alla trilogia della villeggiatura descritta da Carlo Goldoni. è meglio l’apparenza che l’essenza. E oggi vende il sesso, la violenza, la morte. è inutile negarlo. E la cosa fa pena. Non tanto vergogna, ma pena. Io provo pena per chi asseconda una violenza. Di qualsiasi genere essa sia. La musica e il cinema o la tv sono veicoli di informazioni. Giuste o sbagliate. Sta a noi capire che sia essa finzione o realtà, verità o cosa creata a tavolino per vendere. E noi siamo ciechi. La musica dovrebbe unire, non dividere o addirittura uccidere. Qualcosa ci sta decisamente sfuggendo di mano.

    • Erika hai perfettamente ragione ma quando sono i genitori a portare un bambino di 10 11 a vedere questi pseudo cantanti a permettere che ragazzini di 15 anni siano in discoteca all’1 di notte qualcosa hai ragione sta fuggendo di mano

      • Mia mamma mi avrebbe presa a calci in c**o se le avessi chiesto di portarmi ad un concerto. Già anche adesso, che ho quasi 30’anni, mi fa delle menate assurde le pochissime volte che vado. Quindi…quello si, concordo.

  11. sono una mamma, e sono stata una giovane mamma, ho 47 anni ed ho un figlio trentenne. l’ho cresciuto da sola perchè suo padre se ne è andato alla nascita, era troppo impegnativo crescere un figlio. per cui mi sono trovata a fare da madre ma soprattutto da padre a mio figlio. non è stato facile dargli un’educazione ne dettare delle regole ferree, come non è stato facile vederlo piangere perchè gli negavo cose concesse ai suoi amici. detto questo mi sento di dire che non è colpa del “cantante” se così vogliamo chiamarlo la colpa è della mancanza di un ruolo genitoriale forte, sento sempre più spesso genitori che dicono “sono amico di mio figlio” e mi si accappona la pelle. i figli gli amici li trovano fuori di casa, in casa devono avere uno o due genitori con i quali confidarsi in caso di problemi, ma devo essere genitori, no amici. devono saper dire di NO. mio figlio a 10 anni in discoteca, a solo, a quell’ora, non ci sarebbe andato neppure a sentire cristina d’avena. c’è un tempo per tutto, a 10 anni non è tempo di discoteca e neppure per morire così

  12. Non avevo mai ascoltato le sue canzoni ne ne conoscevo i testi .. Veramente roba indegna, di uno squallore infinito.

    • io prima di sentirlo in TV per questa tragedia non sapevo neanche che esisteva, ho visto immagini nel web dove è conciato da fare pena veramente, e dove si denuda ad un concerto io non ho parole i bambini a vedere e sentire queste cose io non lo concepisco

  13. Condivido pienamente il tuo pensiero, è un vero scandalo, i bambini di oggi crescono troppo velocemente e d’altronde male senza alcuna coscienza della vita che li circonda! Poi si verificano episodi di bullismo e quant’altro!
    Io penso che oltre ai genitori alle volte troppo assenti è colpa di una società che ormai sta andando a rotoli!

    http://www.fashionbyjeje.com

  14. Non sono d’accordo con quello che hai scritto, c’è la libertà di fare quello che ci pare, consapevoli che esistono delle regole, io facevo la 4 elementare e sono stata al concerto con mia cugina più grande di Ramazzotti, e devo dire che mi sono divertita molto, la colpa non è dei genitori che portano i loro figli a divertirsi, ma la colpa è dei genitori che non educano i figli a rispettare gli altri. Non si spruzza lo spray..

    • eh da quando ci si diverte ad ascoltare canzoni in cui si parla sesso droga alcool violenza? il divertimento ritengo debba esser ben altro

  15. Io sono rimasta senza pArole davanti a questa tragedia, non è giusto. Io amo la musica, la musica quella vera che racconta storie, viene dedicata a delle persone, quella musica che lancia un messaggio positivo e di condivisione.
    Non importa che ritmo abbia, importa il messaggio che da.

  16. Ti dico la verità: la penso esattamente come te. Qusto Sfera Ebbasta è una merda (mi prendo le mie responsabilità a definirlo tale). Incita all’odio verso le donne, alla violenza, al bullismo… e sappiamo come siano deboli i ragazzini di oggi. Sono mamma di un 4enne e la gente mi dice “eh… vedrai quando sarà più grande, cosa fai? non lo farai uscire?”
    Beh, diciamo che l’educazione che tento di dargli, i valori che cerco di trasmettergli, sono diversi dai vostri, cari genitori!
    A Corinaldo ci è nato mio papà; ci vado tutti gli anni a trovare zii e cugini. Sabato mattina ho chiamato uno di loro per avere notizie, per accertarmi che stessero tutti bene; mi ha detto testuali parole “Ci, sono arrivato là appena successo. Spero un giorno di riuscire a togliermi dalla mente quello che ho visto. E’ un miracolo, perchè io e mia sorella ci andiamo spesso alla Lanterna Azzurra”.
    Ma lui e la sorella hanno più di 20 anni. E non ascoltano Sfera Ebbasta e altri cog…ni del genere.
    Scusa se mi sono dilungata troppo ma sono tanto arrabbiata. Proprio come te.

  17. C’è un film che consiglio di vedere che si chiama Almoust famous. Un ragazzino, 15 anni, sogna di scrivere su “Rolling Stone”, la testata culto del rock. Incredibilmente il suo sogno si realizza, potrà farlo. E non solo, ma avrà anche la possibilità di frequentare il gruppo degli Stillwater. L’urlo di sua madre non può che essere “delle rock star hanno rapito mio figlio”. Le fan dei gruppi sembrano delle pazze, disposte a qualsiasi cosa pur di star vicine ai loro beniamini. Il film è ambientato a cavallo fra i ’60 e i ’70. I genitori odiavano quella musica. Il rock era considerata la musica del diavolo.
    Sono dell’opinione che non sono né i cantanti né la musica a traviare i figli, ma il modo in cui l’ambiente che li circonda li fa crescere.

  18. io sono una mamma e sono ancora sotto shock. Sotto shock perché non conoscevo questo cantante e prima di esprimermi sono andata a leggere i suoi testi e sono rimasta senza parole. Bastano cinque minuti per andare su YT o sui testi google per leggere i testi e ascoltare le canzoni e i messaggi di un cantante. Se mia figlia mi dicesse mamma voglio andare al concerto di sfera ebbasta perché tutti i miei amici ci vanno io dopo aver letto canti come HEY TIPA non mi limiterei a un NO non ci vai. Si apre davanti a me una marea di argomenti da affrontare con lei, dalla misoginia all’alcolismo alla droga all’inno alla morte perché in fondo è questo che predica questo sfigato. E tutti coloro che lo seguono che futuro pensano di avere? E’ davvero preoccupante quello a cui stiamo andando incontro perché qui ci stiamo giocando davvero generazioni di ragazzini che non hanno futuro e non hanno speranza. Ragazzini e ragazzine figli di genitori che se ne fottono di loro o che non hanno le palle di opporsi a bambinetti viziati che pretendono e pretendono e ascoltano e cantano messaggi assurdi.

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