E’ partito l’allarme zucchero: vietato per i bambini sotto i 2 anni. E anche i bambini più grandi dovrebbero evitarlo. Ma i genitori continuano a somministrarlo, sono consapevoli dei rischi?

Zucchero: tutti i nascondigli

Si nasconde un po’ ovunque: yogurt, merendine, biscotti, cereali per la colazione, pane per hamburger, gelati, bibite gassate, succhi di frutta ma, attenzione, anche nei prodotti per la prima infanzia (stesso discorso per il sale). Ecco perché è fondamentale che i genitori leggano sempre le etichette e gli ingredienti, lo zucchero c’è ma non si vede.

Si tratta di educare in primis i genitori, ne ho visti tanti, troppi, nei ristoranti piazzare lattine di coca cola sotto il naso di bambini che non avevano compiuto nemmeno cinque anni. Le bibite gassate ed i succhi di frutta sono assolutamente da evitare, sopra e sotto i sei anni.

L’American Heart Association lancia l’allarme nel mondo: i bambini, anche sotto i 2 anni, consumano troppo zucchero e rischiano la salute esponendosi molto precocemente al diabete, all’ipertensione, obesità, carie ed alle malattie cardiocircolatorie.

Vanno messi al bando: saccarosio, glucosio e fruttosio.

Zucchero: le raccomandazioni per evitarlo

  1. Mai sotto i due anni: i bambini piccoli non necessitano assolutamente di questa sostanza, anzi è bene evitare che già in tenera età siano assuefatti al sapore dolce.

  2. Controllare i cibi: anche gli omogeneizzati non devono contenere zuccheri aggiunti, evitare dolci preconfezionati e bibite gassate.Zucchero: altamente nocivo per i bambini piccoli

  3. Zucchero di canna o Stevia: va preferito nelle preparazione dolciarie casalinghe, lo zucchero bianco va totalmente abbandonato.

  4. Dolce come premio: no alle caramelle, cioccolatini e merendine come “premi” o consolazione. Il cibo non è mai un premio e soprattutto non dovete insegnare ai vostri figli che dolce uguale consolazione.

  5. Niente zucchero o miele nel ciuccio: è una cattiva abitudine e va eliminata, se il bimbo non accetta il ciuccio non imponeteglielo utilizzando sostanze dolci, questo atteggiamento provoca assuefazione.

Ho voluto creare questo breve testo perché o sentito parlare molte madri vantandosi di portare i loro figli al fast food come “premio” per essersi comportati bene, evitate questi comportamenti che danneggiano la salute dei vostri figli (e la vostra, non crediate che a loro il cibo spazzatura faccia male ed a voi no).

Cosa ne pensate?

 
Mi chiamo Silvia sono Mamma, Blogger e Naturopata dedita alla ricerca del benessere e del mantenimento dello stato di salute grazie ai rimedi naturali e a una sana alimentazione. Diplomata in Perito Aziendale nel 2000. Nel 2008 conseguo anche il diploma in Scienze Naturopatiche ad indirizzo Psicosomatico. Continuo a studiare Floriterapia , Aromaterapia, Fitoterapia, Cristalloterapia, Riflessologia, Medicina Cinese, Alimentazione Naturale e discipline come Meditazione, Reiki per il riequilibrio emozionale ed energetico. Ho conseguito l’attestato in Fitoterapia funzionale riequilibrio metabolico, drenaggio e detossificazione. Sto approfondendo la metodologia dello studio parentale e della scienza della formazione come assistente all’infanzia oltre alla Naturopatia Infantile. Scrittrice e Copywriter.

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