I monumenti della città di Ravenna

4
25
ravenna

Chi trascorre le vacanze sulla Riviera Romagnola deve fare senza dubbio una gita a Ravenna, famosa a livello turistico non solo per i suoi lunghi chilometri di lidi ricchi di strutture ricettive, ma anche per i suoi monumenti che sono dovuti a lunghi anni di dominio romano, goto, carolingio, veneziano e dello stato pontificio.

Ravenna è una cittadina ideale da visitare anche coi bambini per far conoscere loro di persona la storia e le opere d’arte che il nostro bel paese custodisce.

I monumenti della città di Ravenna

Tra le opere più importanti a livello mondiale vi è sicuramente la Basilica di Sant’Apollinare in Classe risalente al 500, costruita a pochi chilometri da Ravenna, e dedicata a Sant’Apollinare che qui fu martirizzato. La cosa più bella della Basilica sono senza dubbio i mosaici. Nella parte superiore si può ammirare un enorme cielo stellato dove al centro di una croce si trova il volto di Cristo, sopra la croce da una nuvole esce la mano di Dio, a lato si trovano le figure di Elia e Mosè, mentre sotto le vesti di agnelli ci sono gli apostoli Pietro, Giacomo e Giovanni. Volgendo lo sguardo verso il basso ci si perde in una valle verde di cespugli, ricca di fiori con piante e uccelli. Al centro con le braccia aperte nell’ atto di pregare si vede Sant’Apollinare, primo Vescovo della città.

Girando per la città ci si può recare alla Basilica di San Francesco, magari con l’intento di rendere omaggio al sommo poeta Dante Alighieri i cui resti si trovano in un celebre monumento funebre commissionato dal cardinale Legato Luigi Valenti Gonzaga, e dove, come tutti sanno, arde perennemente una lampada alimentata ad olio.

La Basilica di San Francesco risale alle metà del V secolo d.C., purtroppo rimane molto poco della chiesa paleocristiana essendo stata molte volte rifatta nel corso dei secoli, ad esempio il campanile risale al X-XI secolo. Furono i frati minori francescani a sceglierla come loro sede tra il 1261 e il 1810, poi dal 1949 fino ad oggi. Qui furono celebrati i funerali dell’autore della Divina Commedia.

museo-ravenna

Se poi vi trattenete per qualche giorno in più in vacanza, come me che soggiornavo all’albergo Dafne a Ravenna vicino al mare, ma avete ancora voglia e tempo di fare un altro giro, una mezza giornata va rubata al mare e va riservata alla visita degli affascinanti Giardini Pensili del Palazzo della Provincia, ovvero un ricco giardino pensile che collegava in passato il palazzo agli edifici di servizio, e al Mausoleo di Galla Placidia che risale al 425 circa, poco distante dalla Basilica di San Vitale. Non è sicuro che questo monumento funebre sia quello dell’Imperatrice Galla Placidia, che commissionò l’opera, in quanto avrebbe potuto essere semplicemente una cappella adiacente alla chiesa di Santa Croce cui era collegata.

Non dimenticate di degustare anche la classica piadina romagnola coi vostri bambini, ve ne sono per tutti i gusti comprese anche quelle vegetariane o vegane.

Puoi trovare molto altro su Ravenna leggendo QUI

 
Previous articleChe mamma sei in base al segno zodiacale
Next articleLa nostra prima vacanza in tre vicino Roma
Mi chiamo Silvia sono Mamma, Blogger e Naturopata dedita alla ricerca del benessere e del mantenimento dello stato di salute grazie ai rimedi naturali e a una sana alimentazione. Diplomata in Perito Aziendale nel 2000. Nel 2008 conseguo anche il diploma in Scienze Naturopatiche ad indirizzo Psicosomatico. Continuo a studiare Floriterapia , Aromaterapia, Fitoterapia, Cristalloterapia, Riflessologia, Medicina Cinese, Alimentazione Naturale e discipline come Meditazione, Reiki per il riequilibrio emozionale ed energetico. Ho conseguito l’attestato in Fitoterapia funzionale riequilibrio metabolico, drenaggio e detossificazione. Sto approfondendo la metodologia dello studio parentale e della scienza della formazione come assistente all’infanzia oltre alla Naturopatia Infantile. Scrittrice e Copywriter.

4 COMMENTS

Rispondi a melsat Cancel reply

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.