L’utilizzo del ciuccio trova sempre pareri discordanti fra specialisti e fra le mamme stesse, io per il mio bambino non lo ho mai usato, forse perchè ho anche avuto la fortuna di poterlo allattare. Vediamo o pro e i contro nell’uso del ciuccio.

I pro dell’uso del Ciuccio

L’uso del ciuccio trova diversi pro a suo favore fra cui:

utile per proteggere dal rischio di morte in culla o SIDS, in questo sembra migliore quello a ciliegina nei primi mesi di vita a seguire da sostituire con quelli a goccia.

utile nei neonati pretermine per aiutarli all’alimentazione autonoma, ma trova riscontro anche nella terapia intensiva come analgesico per ridurre la percezione del dolore. Inoltre nei bambini prematuri l’uso del ciuccio facilita la capacità di deglutizione e l’acquisizione della capacità di succhiare favorendo così una possibile riduzione dei tempi di ricovero.

calma il bambino diversi studi hanno riscontrato che la suzione permette al bambino stanco, stressato, malato di calmarsi ma sempre da utilizzare con moderazione e proporre al bambino anche modi per calmarsi.

ciuccio pro e contro
ciuccio pro e contro

I contro nell’uso del Ciuccio

I pro abbiamo visto sono ridotti a due vediamo ora gli svantaggi nell’uso del ciuccio soprattutto se viene utilizzato in maniera scorretta come dato ogni volta che il bambino piange creando così una sorta di “dipendenza” da ciuccio in ogni momento per essere l’unico strumento atto a tranquillizzare il bambino.

potrebbe favorire la comparsa di otiti l’uso del ciuccio se prolungato e usato in maniera intensiva oltre i 12 mesi di età, sembra che l’uso continuo favorisca il reflusso di secrezioni nasofaringee nella tuba di Eustachio.

disallineamento dentale in caso di uso prolungato, causando malocclusioni e posizione mascellare scorretta perché la suzione spinge in avanti la mascella superiore. Per questo andrebbe ridotto l’uso oltre i 18 mesi ed eliminato entro i primi tre anni di vita, meglio se entro i due anni.

deglutizione di tipo infantile nei bambini che utilizzano il ciuccio sino ai 5/6 anni di età. In questo caso si parla di “morso aperto” (quando con la bocca chiusa i denti dell’arcata superiore non toccano quelli dell’arcata inferiore) o il “morso incrociato” (i denti di un’arcata sono disallineati rispetto a quelli dell’altra). Deformazioni che hanno conseguenze anche serie sulla salute del bambino come ad esempio problemi di respirazione.

interferisce con l’allattamento come afferma l’American Academy of Pediatrics (AAP) che sostiene anche come il ciuccio aumenti le infezioni gastrointestinali e le colonizzazioni orali da Candida. E’ opportuno inoltre non proporre il ciuccio al bambino durante il primo mese mentre si avvia l’allattamento

Nel caso il tuo bambino usi il ciuccio e hai difficoltà a farglielo toglierlo ti consiglio di leggere come togliere il ciuccio su www.cometogliere.com. Qui troverai tanti ottimi consigli per superare questa fame di abbandono del ciuccio con serenità e armonia da parte di entrambi. Ricordando sempre di rispettare i tempi del piccolo per evitare traumi di ogni tipo.

 
Mi chiamo Silvia sono Mamma, Blogger e Naturopata dedita alla ricerca del benessere e del mantenimento dello stato di salute grazie ai rimedi naturali e a una sana alimentazione. Diplomata in Perito Aziendale nel 2000. Nel 2008 conseguo anche il diploma in Scienze Naturopatiche ad indirizzo Psicosomatico. Continuo a studiare Floriterapia , Aromaterapia, Fitoterapia, Cristalloterapia, Riflessologia, Medicina Cinese, Alimentazione Naturale e discipline come Meditazione, Reiki per il riequilibrio emozionale ed energetico. Ho conseguito l’attestato in Fitoterapia funzionale riequilibrio metabolico, drenaggio e detossificazione. Sto approfondendo la metodologia dello studio parentale e della scienza della formazione come assistente all’infanzia oltre alla Naturopatia Infantile. Scrittrice e Copywriter.

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