Oggi Mamma Naturale vi parla degli Oli Essenziali tramite un’intervista a Giorgio Lombardelli.

Buongiorno Giorgio, intanto grazie per la tua disponibilità. Cominciamo col presentare ai miei lettori chi sei:

Sono Giorgio Lombardelli, padre di Filippo, oggi 18enne, che è spesso la mia fonte di ispirazione e con il quale ho un bellissimo rapporto padre/figlio. Da quando era piccolo ho sempre sentito la responsabilità di educarlo a vivere una vita sana sotto tanti aspetti. Ho sempre lavorato nel mondo delle innovazioni come tecnico/commerciale e proprio grazie a lui, ho iniziato ad esplorare il mondo del benessere, che da un po’ di tempo è diventato il mio lavoro. Oggi mi occupo di oli essenziali, l’innovazione più antica del mondo, e soprattutto mi impegno per farli conoscere a tante persone, quindi grazie a te Silvia per questa opportunità che mi consente di poter raccontare questa parte della mia storia a chi ti segue. Inoltre ci tengo a ringraziarti perché anche tu stai accompagnando tante persone a conoscere modi semplici per prendersi cura del benessere della propria famiglia in modo naturale. Un contributo importante, anche il tuo, per rendere un pò migliore il mondo.

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Certo, migliorare un po’ il mondo prendendoci cura dei nostri cari. Ma cosa ci puoi dire oggi sugli oli essenziali e come li hai conosciuti?

 

È molto affascinante conoscere le proprietà dei singoli oli, esaminarli uno ad uno, ma questo puoi farlo anche tu che li conosci bene. Ora invece vorrei dirvi perché è bene utilizzarli.

Mi hanno entusiasmato da subito: il loro odore, il loro sapore; è stato un amore a prima vista, una sinfonia per i miei sensi. Ho iniziato da utilizzatore come tanti, per me e per la mia famiglia ed ho scoperto poi la loro potenzialità e mi sono sentito in dovere di farli conoscere a più persone possibili; ho cosi deciso di farlo diventare il mio lavoro.

Prima ero convinto anche io, come molte persone, che servissero per profumare la casa o per aromatizzare profumi e poco più, ma non immaginavo nemmeno quanto la natura potesse fare per noi; quale dono ci ha riservato da millenni. Si, perché gli oli essenziali l’uomo li usa da millenni, e ne tramanda le proprietà e la conoscenza, di generazione in generazione.

Quando ho iniziato ad usarli, a studiarli, ho capito perché mia nonna, quando eravamo piccoli, faceva a me e mio fratello il vin brulè per il raffreddore. Tua nonna te l’ha mai fatto per il raffreddore? Cosa ci metteva? La mia faceva bollire il vino, bruciava l’alcol  e ci metteva in infusione: la cannella, i chiodi garofano, il pepe nero; per noi da bambini, quella fiamma era anche bella da vedere, come un rito che sapeva di buono e di antico. In effetti, senza saperlo, lei univa le proprietà del vino rosso, con quelle degli oli essenziali presenti nelle spezie e il raffreddore era meno fastidioso e passava più velocemente.

Quindi è per questo che hai definito gli oli essenziali un’innovazione antica?

 

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Alambicco

Si. Le nostre nonne, come anche alcune di voi donne di oggi,  avevano la conoscenza, che  però si è persa in buona parte, quando l’industria della salute è entrata nelle nostre case. Tutto era “gratuito” e il “cassetto delle medicine”, per la sua praticità, ha sostituito i preparati naturali che non sono così immediati da realizzare. Nulla da dire sui farmaci perché, per quanto mi riguarda, quando ne ho avuto bisogno, in rari casi, ne ho fatto uso, ma se ci si prende cura del proprio benessere, della propria salute in modo naturale e si vive in equilibrio, quando si accarezzano anche le nostre emozioni è più difficile arrivare a situazioni difficili o estreme.
L’innovazione è quella di trasferire alle nostre generazioni quell’antica conoscenza in modo semplice, utilizzando queste essenze subito disponibili, goccia dopo goccia, agendo appunto in prevenzione.

 

Vuoi approfondire cosa intendi quando parli di emozioni, di equilibrio?

Certo, entrando nel loro uso, devo fare prima una premessa: gli oli essenziali devono essere:

  • di ottima qualità;
  • puri;
  • di grado alimentare (quelli che si possono ingerire).

Nel caso di quelli dei quali sto parlando, sono anche certificati di grado terapeutico e queste caratteristiche li rende di altissima qualità.

Gli oli essenziali sono un prodotto del quale bisogna essere certi della fonte di approvvigionamento e non si può rischiare di fornirsi su bancarelle o su web commerciali, ma è meglio procurarseli direttamente dalle aziende produttrici.

Detto questo, chiedo a chi ci legge: cosa accade quando sentiamo un buon odore? Cosa succede invece quando sentiamo un odore che a noi non piace?

Se la risposta è che con un buon odore ci sentiamo meglio, magari anche appagati e con un cattivo odore peggiora anche il nostro umore, ecco spiegato. Quante volte vi sarà capitato?

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Lavanda

Gli oli essenziali, anch’essi influiscono sul nostro stato emotivo, ma questa è solo la punta dell’iceberg, la cosa è molto più profonda. Sicuramente sapete: che la lavanda è calmante, come l’odore di mandarino invece ci genera un senso di festa, mentre l’odore di rosa, di neroli (fiori d’arancio) in un profumo femminile, è molto apprezzato dagli uomini, e tanto altro.

E comunque molti sanno che l’eucalipto ha un’azione benefica per la respirazione, o che la menta piperita può essere usata anche per alleviare il mal di testa o per migliorare l’attenzione e la concentrazione. Mio figlio ad esempio usa la menta a scuola e quando studia, e ne trova grande beneficio sul profitto.

Ogni olio essenziale ha diverse applicazioni, e molti sono suggeriti nella modalità aromatica, che è tra le più efficaci.

Chi può farne uso?

Possono essere usati da chiunque, seguendo le semplici indicazioni d’uso con alcune attenzioni per i bambini, le donne in gravidanza e gli animali, dipende dall’olio e dall’uso.

Per chi volesse approfondire, cosa deve fare?

Sicuramente seguire te che li stai usando da tempo e che scenderai nel dettaglio in qualche altro tuo articolo, spiegando le proprietà di alcuni oli e le sue applicazioni, visto che sei anche Naturopata e hai studiato Aromaterapia.

Posso dire che con i 10 oli di base, si riesce già a prendersi cura del benessere di tutta la famiglia e in modo semplice, magari anche diffondendoli di notte, mentre dormiamo.

Invece chi volesse mettersi in contatto con noi può chiederci informazioni cliccando qui

o - Oli Essenziali la mia presentazione tramite un'intervista a Giorgio Lombardelli

 

saremo lieti di dare le informazioni necessarie.

In ultimo  cosa vuoi dire ancora a chi ci sta leggendo?

Le piante hanno sviluppato nei millenni le loro difese immunitarie che per noi esseri umani e per gli animali  sono preziosissimi; queste difese si chiamano oli essenziali, gli elementi più potenti in natura. Possiamo aiutarci sicuramente con: una sana alimentazione, con il giusto movimento, con un equilibrio emotivo; e gli oli essenziali sono un’ottima integrazione a queste buone pratiche, dando risultati sempre sorprendenti.

 

Saluto con piacere chi ti segue e che ha il coraggio di conoscere, anche grazie a te, soluzioni diverse per migliorare la vita della propria famiglia. È un importante gesto d’amore.

 

Un saluto anche a te e un grazie per il grande lavoro che stai facendo con passione, so l’impegno che metti in questo progetto e, come dicevo all’inizio, anche tu stai rendendo il mondo un po’ migliore.

 

 

 

14 COMMENTS

  1. Ho letto l’intervista e mi è piaciuto molto il modo di raccontare del tuo ospite. Anche io uso spesso gli oli essenziali ma ovviamente da profana ho trovato utile molte delucidazioni in merito qui esposte.

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