Il cerotto di miele e farina è un antico cataplasma conosciuto già dagli antichi Egizi per combattere la tosse. Ippocrate lo utilizzava insieme ad altri preparati per curare costipazione e febbre.

A seguire vi indico la ricetta per realizzarlo e come utilizzarlo, ma prima di tutto è necessario specificare che va utilizzato solo Miele di ottima qualità. puro e biologico, privo di sostanze chimiche dell’industria.

Cerotto di Miele e Farina: a cosa serve

Questo cerotto è ideale per favorire la guarigione di:

  • tosse;
  • muco eccessivo;
  • sinusite.

Il cataplasma al miele è un ottimo espettorante  oltre ad avere proprietà:

  • battericide;
  • antibiotiche;
  • antiossidanti;
  • espettoranti.

Solitamente dopo il primo utilizzo si possono notare già miglioramenti, se siete intervenuti tempestivamente applicando il cerotto ai primi sintomi di raffreddamento.

Cerotto di Miele e Farina: come si usa e controindicazioni

Una volta realizzato il composto va versato su una garza che va posta sulla schiena a livello dei bronchi, fissate la garza con un cerotto e va lasciato agire per tutta un’intera notte. Più suderete e più il cerotto avrà effetto.

Il trattamento può essere ripetuto per più giorni consecutivi senza superare i cinque per gli adulti.

In caso di bambini è raccomandato l’uso solo in età superiore a 1 anno  e se la temperatura corporea non supera i 37,5°  C. Inoltre sui bambini non va utilizzato per la notte intera, ma per un massimo di 3 h al giorno.

Fondamentale che non siate allergici ai prodotti delle api, che non vi siano lesioni o ferite dove andate a mettere il cerotto sulla schiena.

Cerotto di Miele e Farina: Preparazione

Ingredienti

  • 1 cucchiaio di farina di frumento biologica ( kamut o farro)
  • 1 cucchiaio di miele biologico, da preferire il Manuka se possibile
  • 1 cucchiaio vegetale biologico

Garza e cerotti

Preparazione

Impastare in una terrina il miele con la farina  fino ad ottenere un composto non appiccicoso. Aggiungere a questo punto l’olio vegetale biologico e poi passare all’uso come sopra indicato.

L”utilizzo dell’olio serve a veicolare meglio i principi attivi del miele nella penetrazione cutanea.

 

Leggi anche Tosse secca nei bambini quali rimedi utilizzare

 

 
Mi chiamo Silvia sono Mamma, Blogger e Naturopata dedita alla ricerca del benessere e del mantenimento dello stato di salute grazie ai rimedi naturali e a una sana alimentazione. Diplomata in Perito Aziendale nel 2000. Nel 2008 conseguo anche il diploma in Scienze Naturopatiche ad indirizzo Psicosomatico. Continuo a studiare Floriterapia , Aromaterapia, Fitoterapia, Cristalloterapia, Riflessologia, Medicina Cinese, Alimentazione Naturale e discipline come Meditazione, Reiki per il riequilibrio emozionale ed energetico. Ho conseguito l’attestato in Fitoterapia funzionale riequilibrio metabolico, drenaggio e detossificazione. Sto approfondendo la metodologia dello studio parentale e della scienza della formazione come assistente all’infanzia oltre alla Naturopatia Infantile. Scrittrice e Copywriter.

26 COMMENTS

  1. Non conoscevo il cerotto di cui parli. Io ho la tosse da giorni ormai e nonostante le medicine non vuole proprio andare via. Devo proprio provare questo rimedio, è anche naturale! Grazie!

  2. Ho trovato questo articolo molto interessante perchè preferisco i rimedi naturali ai farmaci finchè è possibile. Proverò questo antico rimedio al prossimo malanno di stagione.

  3. Associato a una cura, è sicuramente un ottimo alleato a combattere tutti i malanni …o magari per prevenzione!
    Nicoletta

  4. Sai che questo cerotto me lo metteva mia mamma quando ero piccola? io non lo sopportavo, ma mi faceva passare la tosse , quindi alla fine lo tenevo volentieri! Ottimo consiglio per la stagione

  5. spero non mi venga nessun tipo di problema guarda… ad ogni modo grazie per la info me la segno se dovesse servire a me o familiari

  6. Non ne avevo mai sentito parlare. Lo proverò sicuramente perchè alla fine i metodi naturali sono sempre i migliori.

  7. E’ un rimedio che mi ha incuriosito, ma vorrei capire quali sono i principi per cui dovrebbe funzionare e su che centri va ad agire e quali sono le proprietà che mette in campo. Ne sai di più? sono curiosa…

  8. Pensa te… non lo avrei mai immaginato! Sembra un’ottoma soluzione o, quantomeno, un aiuto! Penso che proverò a farlo… d’altra parte i metodi di una volta sono sempre i più efficaci!

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