Emicrania nei bambini: come la si affronta? Delle volte non si pensa che i bambini possano soffrire di un fastidio tipicamente adulto, ovvero il mal di testa, eppure ne soffrono.

Ricordo non pochi episodi di emicrania da bambina che purtroppo mi lasciavano sconcertata, perché in fin dei conti alcune cose si affrontano meglio da adulti. L’emicrania, molto forte, mi destabilizzava.

Vediamo di approfondire l’argomento.

Emicrania nei bambini: le cause

Emicrania nei bambini: come curarlaDelle volte si pensa che il mal di testa del bambino sia un capriccio, ma non è sempre così.
Come nell’adulto, l’emicrania nei bambini può manifestarsi in diversi modi: con aura, senz’aura, a grappolo o tensiva.
In molti casi, anche ne mio, si tratta di predisposizione genetica per cui se la madre ed il padre soffrono moto di mal di testa sin da piccoli, i figli son predisposti.
Molto spesso si tratta anche di un problema legato a sinusite e rinite.
Il problema va ricercato anche nei denti e nella vista, sforzi degli occhi possono essere la causa del mal di testa.

Ecco con che sintomatologia si presenta l’emicrania nel bambino:
– vomiti
– vertigini
– torcicollo
– difficoltà di linguaggio e di movimento
– avversione per la luce e i rumori forti

I sintomi e l’intensità varia a seconda dell’età e della tipologia dell’emicrania.

Emicrania nei bambini: cosa fare

Se il bambino manifesta dolore alla testa ma soprattutto vomiti e sintomi sopra descritti bisogna parlare subito con il pediatra.
Sarà il medico a prescrivere le varie visite (otorinolaringoiatra, neurologo e oculista) e gi esami necessari (TAC al cranio ed al Emicrania nei bambini: come curarlamassiccio facciale).
ATTENZIONE: non si possono somministrare farmaci per adulti ai bambini.

Quando il bambino ha mal di testa la cosa migliore da fare è:

  • dargli il rimedio giusto prescritto per lui dal medico
  • faro stendere al silenzio ed in penombra
  • mettere una pezza fresca sulla fronte
  • coccolarlo e farlo rilassare finché non si nota miglioramento

E se fosse un capriccio? In tal caso si nota che il bambino non è sul serio soffrente, non interrompe le attività, non appare abbattuto ma anzi urla e scalpita. Si deve far capire al bambino che il mal di testa è una cosa seria e non può utilizzarlo come scusante o come ricatto verso i genitori.

 
Mi chiamo Silvia sono Mamma, Blogger e Naturopata dedita alla ricerca del benessere e del mantenimento dello stato di salute grazie ai rimedi naturali e a una sana alimentazione. Diplomata in Perito Aziendale nel 2000. Nel 2008 conseguo anche il diploma in Scienze Naturopatiche ad indirizzo Psicosomatico. Continuo a studiare Floriterapia , Aromaterapia, Fitoterapia, Cristalloterapia, Riflessologia, Medicina Cinese, Alimentazione Naturale e discipline come Meditazione, Reiki per il riequilibrio emozionale ed energetico. Ho conseguito l’attestato in Fitoterapia funzionale riequilibrio metabolico, drenaggio e detossificazione. Sto approfondendo la metodologia dello studio parentale e della scienza della formazione come assistente all’infanzia oltre alla Naturopatia Infantile. Scrittrice e Copywriter.

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